Renato Maffey confermato alla guida dell’Associazione come Presidente ANAMA Nazionale: riforma della legge 39/1989 e praticantato tra le priorità del nuovo mandato.
Roma, 9 luglio 2026 – Nell’Assemblea elettiva nazionale del 9 luglio sono stati rinnovati gli organi dell’Associazione e definite le linee di lavoro che accompagneranno l’attività dei prossimi anni.
Renato Maffey è stato confermato Presidente ANAMA Nazionale insieme a Ilario Antonio Toscano nel ruolo di Presidente onorario.
Confermato anche Davide Agretti come Vicepresidente vicario, mentre Emanuele Barbera, Bernardo Bianchessi e Fabrizio Tolli assumono il ruolo di Vicepresidenti.
Fabio D’Onofrio è nuovamente Coordinatore nazionale.
Il rinnovo della Presidenza e della Giunta segna l’avvio di una fase operativa orientata sui temi concreti della professione e della categoria degli agenti e mediatori di affari.
Una Presidenza chiamata a trasformare gli obiettivi in azioni
Il nuovo assetto associativo si pone l’obiettivo di rendere ancora più decisivo il ruolo di ANAMA all’interno delle sedi istituzionali.
Per il Presidente Renato Maffey, il nuovo mandato parte da una direzione precisa: rafforzare la rappresentanza degli agenti immobiliari, presidiare i principali temi normativi della categoria e costruire occasioni di confronto sempre più vicine ai professionisti e ai territori.
In questa direzione verranno costituiti gruppi di lavoro permanenti, aperti al contributo della Presidenza, della Giunta e di quanti intendano partecipare attivamente alla vita associativa.
Sviluppo associativo, presidio normativo, formazione, eventi e rapporti istituzionali sono gli ambiti sui quali ANAMA concentrerà le attività, con l’obiettivo di trasformare le priorità individuate in iniziative concrete.
La riforma della legge 39/1989 tra le priorità di ANAMA
Per ANAMA è fondamentale raggiungere una definizione più chiara e attuale dell’attività di mediazione, alla luce dell’evoluzione del settore.
La nuova Presidenza segue in maniera prioritaria l’evoluzione del quadro normativo che disciplina l’attività di mediazione, contribuendo alla sua definizione nelle sedi istituzionali preposte, con riferimento al disegno di legge S.1894, che interviene sulla legge 39/1989 e sulla disciplina dell’attività degli agenti immobiliari.
Bisogna infatti distinguere chiaramente le attività preparatorie, organizzative o commerciali dalla vera e propria intermediazione professionale prevista dalla legge.
Oggi, nel mercato immobiliare, oltre ai singoli agenti, operano società, gruppi organizzati, reti immobiliari e imprese strutturate, all’interno delle quali ci sono ruoli, competenze e attività differenti.
La futura normativa dovrà essere in grado di riconoscere questa evoluzione, tutelando l’attività professionale dell’agente immobiliare e definendo con maggiore precisione il perimetro della mediazione.
Formazione e accesso alla professione: il tema del praticantato
Tra gli argomenti affrontati nel corso dei lavori, anche lo stato dell’arte del praticantato e, più in generale, il percorso di accesso alla professione di agente immobiliare.
Un tema centrale per ANAMA, che da tempo sostiene la necessità di rafforzare la preparazione di chi entra nel settore e di costruire un percorso maggiormente collegato alla realtà quotidiana della professione.
Formazione ed evoluzione normativa sono, in questo senso, due aspetti collegati: definire con maggiore chiarezza competenze e attività significa costruire percorsi professionali più coerenti con l’attuale organizzazione del mercato immobiliare.
I prossimi appuntamenti di ANAMA Nazionale
- 17 luglio 2026 – Prima riunione Giunta nazionale
- 1° ottobre 2026 – Evento istituzionale – Tempio di Adriano, Roma
Una linea di lavoro che mette al centro il futuro della professione e la capacità di ANAMA di partecipare in modo attivo alla sua evoluzione, trasformando l’esperienza degli operatori in rappresentanza, confronto e proposta.